Regolamento interno - Art. 3, 9, 9bis - APSER
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Regolamento interno – Art. 3, 9, 9bis


Art. 3 – Oggetto e Scopo

 

3.A L’APSER si occupa prioritariamente dell’aggiornamento, mediante formazione permanente, del monitoraggio e della specializzazione degli Associati, intesi come Professionisti SER, implementandone le conoscenze, competenze, capacità e abilità acquisite nella formazione in Rilascio Somato-Emozionale SER.

 

3.B La formazione di base del Professionista SER avviene attraverso un percorso di apprendimento della tecnica del SER, che viene svolto esclusivamente presso Enti, Società, Associazioni, Istituti pubblici o privati, ecc., preposti a tale scopo formativo e riconosciuti dall’Associazione. I parametri formativi degli Enti terzi vengono valutati e monitorati annualmente a livello didattico, tecnico, di qualità e coerenza etica e professionale, dagli organi preposti dell’APSER.

 

3.C La corretta applicazione della tecnica SER (Monitoraggio), come l’aggiornamento nelle applicazioni avanzate di SER (Formazione Permanente) del Professionista SER, vengono verificati annualmente dagli organi preposti dall’APSER, che possono anche incaricare a tale scopo docenti sia nazionali che esteri qualificati.

 

3.D La formazione permanente del Professionista SER comprende, oltre alle tecniche di Rilascio Somato-Emozionale SER, anche tecniche del benessere ad essa affini, complementari e correlate, esclusivamente come interazione, nell’ambito di una visione olistica finalizzata al perseguimento del benessere della persona.

 

3.E Contestualmente alla parte didattica e tecnica, l’Associazione prevede per le competenze del Professionista SER, un programma annuale per garantire l’informazione all’Associato rispetto ad una corretta procedura da adottare nella gestione della propria attività e nella tutela del professionista e dell’utente, attraverso: informazioni aggiornate e conformi alle procedure tecniche adottate, parametri per la corretta divulgazione ed applicazione delle stesse verso l’utente, catalogazione e gestione dei dati, implementazione di supporti tecnici e di ricerca, produzione statistica, aggiornamenti sulle normative di legge, nozioni e aggiornamenti sulla gestione della parte amministrativa e fiscale, nozioni di marketing ad uso dell’Associato.

 

3.F L’APSER, inoltre, oltre a quanto già dichiarato nello Statuto all’Art. 3 comma da 3.1 a 3.4, si propone di:

1. valutare, coadiuvare, organizzare, eseguire e monitorare lo sviluppo e l’applicazione di tutti i progetti di RILASCIO SOMATO-EMOZIONALE SER che vengono proposti dal Consiglio Direttivo dell’Associazione e vengono approvati dagli organi preposti;

2. tutelare gli interessi professionali della categoria attraverso la titolarità di forme assicurative, a copertura di responsabilità civile nell’esercizio della professione del Professionista SER;

3. organizzare e tutelare gli interessi professionali della categoria dei Professionisti SER anche attraverso l’iscrizione all’Elenco dell’Associazione, appositamente istituito dalla stessa, rispettando le leggi vigenti;

4. mantenere aggiornato detto Elenco a tutela dell’utente, escludendone gli Associati che non si sottoporranno a verifica annuale attraverso il monitoraggio e l’aggiornamento intesi come formazione permanente, e alle altre norme previste dall’Associazione;

5. curare gli interessi professionali dei Professionisti SER tramite collaborazioni con altre Associazioni, Enti, Istituti, persone fisiche o giuridiche, ecc., al fine di proporre agli Associati aggiornamenti culturali, tecnici e scientifici in materia di SER e/o tecniche affini, complementari e correlate, utilizzando diversi mezzi di comunicazione, tra i quali il sito web dell’Associazione;

6. mantenere, implementare ed elevare le competenze e gli standard qualitativi e etici e del Professionista SER, con un sistema di monitoraggio programmatico annuale e la verifica costante della corretta applicazione della tecnica di base e applicazioni avanzate;

7. tutelare l’utenza anche attraverso l’attivazione di uno sportello del cittadino/consumatore (come da Art. 2; 5; 7 della Legge 4/2013) affidato ad un’organizzazione esterna all’Associazione, individuata dal Consiglio Direttivo e approvata dall’Assemblea;

8. promuovere nuove iniziative, ricerche e progetti inerenti il Rilascio Somato-Emozionale SER e le tecniche ad essa correlate, presso persone fisiche e giuridiche, Istituzioni e Associazioni ed Enti pubblici e privati, ecc.;

9. sostenere e coadiuvare ogni collaborazione approvata dal Consiglio Direttivo, per la quale sia stata verificata e approvata la natura e la finalità del soggetto/oggetto che la propone e che risulta compatibile con le norme statutarie e deontologiche dell’Associazione ed utile alla finalità ed allo sviluppo della stessa;

10. favorire l’iniziativa degli Associati, sostenendoli nel loro percorso di formazione permanente e coadiuvarne l’attività professionale, ove possibile, nei campi di applicazione che perseguano le finalità dell’Associazione;

11. creare incontri di varia natura professionale, inerenti il Rilascio Somato-Emozionale SER a varie modalità e livelli, sia per gli Associati che per gli Altri Aderenti, per divulgare la metodologia, acquisire nuovi Associati e favorire le iniziative esterne che perseguano lo stesso scopo, ove gli incontri siano, a giudizio del Consiglio Direttivo, compatibili con le norme statutarie e deontologiche dell’Associazione ed utili alla finalità ed allo sviluppo della stessa;

12. garantire le comunicazioni agli e tra gli Associati sulle iniziative dell’Associazione per ottemperare agli obblighi del mantenimento della formazione permanente in SER, inviando ogni comunicazione via e-mail o pubblicandola sul sito dell’APSER, o a mezzo posta ordinaria.


3.G
Per ottemperare al corretto perseguimento delle finalità, l’APSER adotta un Codice Etico e Deontologico al quale sono tenuti a conformarsi, oltre agli Associati e ai membri che rivestono cariche associative all’interno dell’APSER, anche gli Enti terzi, persone fisiche o giuridiche, Associazioni, ecc., che collaborano e partecipano all’attività associativa dell’APSER e che ne condividono la politica.


3.H
Inoltre, per perseguire tali finalità, l’APSER:

1. promuove ricerche nel settore del RILASCIO SOMATO-EMOZIONALE SER e tecniche correlate e complementari e promuove iniziative utili alla diffusione e alla divulgazione e conoscenza di tali tecniche, organizzando corsi ed eventi e promuovendo attività editoriali e divulgative di vario tipo ed altre attività inerenti alla disciplina trattata. Per realizzare tali iniziative si può avvalere:

a) della propria organizzazione interna;

b) della collaborazione di partner elettivi;

c) di eventuali altre collaborazioni esterne, persone fisiche o giuridiche, purché perseguono analoghi fini all’Associazione;

d) di eventuali collaborazioni con Strutture sanitarie, Istituti, Enti, Cliniche, Ospedali, Case di Cura, ecc., e Associazioni e Organizzazioni Sanitarie pubbliche o private e/o Professionisti Sanitari che desiderino conoscere le tecniche manuali di SER in un confronto culturale tra diverse competenze e conoscenze professionali;

e) di collaborazioni con Strutture, Organizzazioni ed Enti Regionali, Nazionali ed Internazionali che approvino e contribuiscano e sostengano la divulgazione di programmi e progetti utili alla formazione permanente del professionista ed allo sviluppo, l’incremento e la crescita dell’Associazione;

2. tutela e garantisce assistenza agli Associati fornendo consulenza e proponendo modelli per:

a) corsi, progetti, seminari, eventi, attività e pubblicazioni editoriali ed informatiche, che resteranno comunque di proprietà intellettuale dell’Associazione,

b) modulistica utile all’attività professionale verso l’utenza (es.: schede di valutazione e statistica e modelli di Consenso Informato, ecc.) a cui i Associati potranno conformarsi;

3. evidenzia la possibilità e la necessità di affiliazioni e partnership con Associazioni ed Organizzazioni terze, al fine di incrementare i servizi offerti agli Associati e l’accrescimento delle potenzialità dell’Associazione stessa,

4. mediante specifiche deliberazioni, provvede a tutte quelle attività economiche consentite dallo statuto allo scopo di garantire la stabilità necessaria all’Associazione per il perseguimento dello scopo sociale.


3.I
Per favorire il rapporto professionista-utente, in un’ulteriore ottica di equità e trasparenza nell’esercizio della professione, l’Associazione può esprimere nel Regolamento Interno, ove esplicitamente richiesto dall’Assemblea, un tariffario per le prestazioni professionali del Professionista SER,.


3.J
Attraverso il Regolamento Interno l’APSER informa ogni Associato del proprio dovere di: informarsi, aggiornarsi ed adeguarsi personalmente sulla formazione permanente, l’aggiornamento ed il monitoraggio annuale e le specifiche iniziative dell’Associazione. Fermo restando l’impegno dell’Associazione ad informare gli associati con i mezzi citati dallo statuto, la trascuratezza nel recepire l’informazione o l’ignoranza dell’Associato non sarà motivo valido di giustificazione per poter evitare eventuali sanzioni.


3.K
L’Associazione declina ogni responsabilità rispetto ad un uso scorretto o non conforme del materiale e delle informazioni da essa fornite agli Associati. Nessun Associato potrà in alcun modo e nessuna forma:

1. rappresentare, in qualsiasi campo o attività, l’Associazione senza richiedere l’approvazione scritta all’Associazione

2. rappresentare, in qualsiasi campo o attività, l’Associazione senza aver ricevuto l’approvazione e lo specifico consenso scritto e documentato in seguito alla richiesta inviata all’Associazione.

La non osservanza per ignoranza di tale regola non costituirà motivo valido di giustificazione e non esimerà l’Associato dalle adeguate sanzioni.


Art. 9 – Gli Associati

 

9.A Fermo restando quanto espresso dallo Statuto, all’Art. 9 dal comma 9.1 al 9.15, si definisce ulteriormente lo status dei diversi Associati:

1. i requisiti minimi richiesti, per la loro ammissione all’APSER,

2. il loro ruolo, i diritti, la funzione ed i compiti,

3. i motivi per la loro decadenza o espulsione.

 

9.B La prima categoria di Associati corrisponde ai Fondatori che, se pur non corrispondendo ai requisiti minimi per gli Associati Ordinari, hanno costituito ed avviato l’Associazione e pertanto sono Associati di diritto dell’Associazione, con quota associativa gratuita fino al termine del loro mandato. Ad essi viene dato l’incarico di:

1. istituire lo Statuto, il Regolamento Interno e il Codice Etico e Deontologico dell’Associazione, ed approvarli sottoscrivendo l’Atto Costitutivo dell’APSER;

2. nominare e rivestire in prima istanza le cariche all’interno dell’Associazione all’Atto Costitutivo della stessa;

3. restare in carica fino ad un massimo di 4 (quattro) anni, previa ratifica della prima Assemblea.

 

9.C La seconda categoria di Associati corrisponde agli Ordinari, che sono i Professionisti SER ovvero coloro che, fatto salvo quanto stabilito all’Art. 9 dello Statuto, soddisfano:

1. i requisiti minimi previsti e richiesti dallo Statuto, dal Regolamento Interno e dal Codice Etico e Deontologico, per l’ammissione all’Associazione;

2. il regolare pagamento della quota associativa annua;

3. la validità dell’Assicurazione professionale;

4. il mantenimento dello status di Ordinario tramite la formazione permanente ed il monitoraggio annuali come previsti dall’Associazione;

5. l’ottemperanza dei seguenti compiti, competenze, abilità, conoscenze e criteri validi in materia di SER:

COMPITI COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE
ACCOGLIERE E COMPRENDERE  LE RICHIESTE DI INTERVENTO DA PARTE DEL SOGGETTO COMMITTENTE

Saper identificare motivazioni esplicite ed implicite alla richiesta di applicazione delle tecniche da parte del committente.
Metodo di ascolto e valutazione specifiche inerente alle tecniche di Rilascio Somato-Emozionale SER.

Saper raccogliere i dati informativi utili all’intervento sulle schede di base.
Saper custodire i dati raccolti e prodotti in base alla normativa vigente.
Saper individuare i bisogni connessi alla richiesta di intervento.

Elementi di raccolta dati e organizzazione dei servizi.
Elementi di teoria e tecniche della comunicazione.
Aspetti etici e deontologici applicabili e vincoli disciplinari intrinseci.
Normative italiana ed europea vigenti (legge sulla privacy, norme deontologiche statutarie, limiti etici).
Conoscenza delle diverse metodologie di organizzazione e gestione della propria attività economica nel settore di competenza.

COMUNICARE LE CARATTERISTICHE ORIGINALI E PRECIPUE DELLA DISCIPLINA E LE MODALITA’ DI INTERVENTO, RELATIVE AL RAGGIUNGIMENTO DELL’OBIETTIVO NOTO DI “BENESSERE” ED IMPLEMENTO DELLA PERCEZIONE DELLA QUALITA’ DELLA VITA

 

Saper descrivere le caratteristiche precipue della disciplina del benessere ovvero bio-disciplina e le sue finalità intrinseche, in forma chiara e trasparente nella comunicazione, al fine di un consenso informato dell’utente

Saper formulare flessibilmente comunicazioni inerenti le basi della disciplina secondo le definizioni ed i parametri accettati e convalidati, secondo la normativa vigente (Legge n.04/2013)

Conoscenza dei modelli culturali che costituiscono fondamento e riferimento delle tecniche adottate.
Conoscenza delle principali metodologie e stili adottati nello svolgimento della disciplina.
Conoscenza di metodologie di autogestione del proprio equilibrio vitale.
Conoscenza delle normative vigenti di riferimento.

VALUTARE LA MODALITA’ APPLICATIVA PIU’ UTILE ALLE ESIGENZE DEL COMMITTENTE, NEL QUI ED ORA DI OGNI SINGOLO INTERVENTO

Saper applicare ed articolare adeguatamente gli strumenti di identificazione della richiesta, nel qui ed ora

Capacità di applicare il lavoro in fase operativa coerentemente con i modelli culturali di riferimento.
Saper applicare la specifica sensibilità di tocco e di ascolto inerenti al SER.

Elementi di anatomia e fisiologia applicabili al SER.
Metodologia e protocollo SER.

REALIZZARE E  PORTARE A COMPIMENTO L’INTERVENTO, SECONDO LA PROGETTUALITÀ DI BASE  STABILITA

Flessibilità ed adattamento permanenti di ogni tecnica del SER alle esigenze dell’utente nel qui-ed-ora di ogni trattamento, al fine del raggiungimento dell’obiettivo “benessere”

Identificare e introdurre ogni tecnica di protocollo e processo di crescita personale e creativa inerente il SER.
Capacità di utilizzare in modo efficace procedure e tecniche manuali libere e codificate nella prassi del lavoro.

Sistemi, strumenti, processi inerenti il SER.
Fondamenti del SER e del suo utilizzo.

VALUTARE L’ESITO DELL’INTERVENTO E PROGETTARE ADEGUATE AZIONI SUCCESSIVE

Fondare e sostenere una relazione diadica, e/o di gruppo e/o di comunità, nell’ambito di una realizzazione di un progetto SER, generale o specifico.
Creare e sostenere un clima di sentimenti rivolto al rispetto, l’ascolto, l’empatia e al riconoscimento della azione comune rivolta alla realizzazione del “progetto benessere” individuale e/o comunitario.

Comprendere, condividere e rendere consapevole il soggetto ricevente sull’esperienza processata nel SER.
Sostenere e facilitare la consapevolezza dei processi naturali di integrazione, auto-regolazione, auto-equilibrazione ed evoluzione creativa dell’individuo.

Metodologia del SER (ascolto, dialogo, stile comunicativo, la dimensione spazio, la dimensione tempo).
Elementi di relazione in gruppo e gruppo di lavoro.Elementi culturali e teoria dei sistemi e loro applicazione ai soggetti riceventi.

LAVORARE  IN MODALITÀ INTENSIVA E/O DI GRUPPO, OVE UTILE AI BISOGNI DEL SOGGETTO RICEVENTE,  IN CONTESTI ED EQUIPE MULTI-E- INTER- DISCIPLINARI, PRESSO QUALUNQUE STRUTTURA PUBBLICA O PRIVATA, SECONDO I VINCOLI DEL PROPRIO DISCIPLINARE DEONTOLOGICO E DI LEGGE

Saper identificare e proporre modalità di protocollo specifiche anche per comunità.
Saper collaborare ed interagire in équipe esterne, multi ed inter-disciplinari, in contesti diversificati (pubblico/privato/ecc.)

Saper usare autonomamente e con sicurezza tutte le tecniche del proprio profilo professionale.
Saper condividere l’apporto professionale individuale nell’ambito di un lavoro di équipe e sostenere la complementarietà e/o le diversità dei contributi affini.
Sostenere e implementare il dialogo interdisciplinare e la cooperazione tra operatori e professionisti di diverso profilo, al fine di ideare e stipulare accordi su progetti multidisciplinari, volti a migliore la qualità della vita dei singoli soggetti e delle comunità ovvero della società nel suo insieme.

Nozioni informative di base sugli ambiti di pertinenza e peculiarità della struttura o dell’equipe di lavoro.
Storia della disciplina e delle sue origini storiche culturali nel contesto della pratica in Italia e nel mondo.
Rapporti tra evoluzione della disciplina e normativa vigente.
I parametri statutari e i vincoli etici e deontologici, per la fondazione di una “buona prassi” disciplinare, stabile e diffusa.

9.D eventuali requisiti superiori o ulteriori integrazioni o modifiche che fanno riferimento ai requisiti richiesti agli Ordinari, contestualmente alle normative dello Statuto e di Legge, possono essere successivamente stabiliti dagli organi preposti dell’APSER; di un tanto sarà effettuata trascrizione ad integrazione dell’Art. 9, comma 9.D, del Regolamento Interno dell’APSER.

 

9.E Tutto ciò premesso, gli Ordinari:

1. esercitano in via stabile e continuativa la professione di Professionista SER e partecipano ad aggiornamenti (formazione permanente) e monitoraggi, così come previsti dallo Statuto e dal Regolamento Interno dell’Associazione stessa;

2. rispettano il Codice Etico e Deontologico dell’Associazione;

3. sono in regola con il versamento della quota annuale di iscrizione pari ad € 45,00 (quarantacinque) annui;

4. hanno stipulato polizza assicurativa convenzionata con l’Associazione APSER per la responsabilità civile per danni arrecati nell’esercizio dell’attività professionale del Professionista SER e in regola con il rinnovo annuale della stessa, o, in alternativa, depositino sotto la propria responsabilità presso l’Associazione un’autocertificazione (nella quale si dichiarino consapevoli delle sanzioni penali richiamate dall’art. 76 del D.P.R. 28/12/00 n. 445 in caso di dichiarazioni mendaci e della decadenza dei benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere, di cui all’art. 75 del D.P.R. del 28/12/00 n. 445; ai sensi e per gli effetti dell’art. 47 del citato D.P.R. 445/2000) in merito alla stipula di una polizza assicurativa analoga, o avente requisiti di garanzia superiori per la copertura assicurativa nell’esercizio professionale delle RILASCIO SOMATO-EMOZIONALE SER, sia nell’attività continuativa, sia durante i corsi, le attività e gli eventi organizzati dall’Associazione APSER, che contemporaneamente sollevi l’Associazione da qualunque responsabilità in merito allo svolgimento della propria attività e nel caso di richieste di danni da parte di terzi nei confronti dell’Associazione stessa, per i quali il sottoscrivente l’autocertificazione risultasse responsabile, autorizzi da subito l’Associazione a richiedere il giusto indennizzo al sottoscrivente all’autocertificazione;

5. mantengono elevato il livello di conoscenze, capacità e atteggiamenti necessari per svolgere la propria attività di Professionista SER;

6. assolvono a tutte le pratiche fiscali ed amministrative previste dalla Legge;

7. nell’esercizio della professione e prima dell’applicazione delle tecniche SER, sottopongono all’utenza un Consenso Informato nel quale vengono indicate le specifiche qualità, conoscenze, abilità e competenze del Professionista SER e le indicazioni sul tipo di tecnica adottata, accertandosi che l’utente abbia compreso e dato il consenso scritto a mezzo della firma dell’utente stesso;

8. sottopongono all’utente un’informativa sulla Privacy nel quale si richiede liberatoria per il professionista per la raccolta ed il trattamento dei dati dell’utente, ai soli fini professionali di chi esegue il trattamento e si accertano che l’utente abbia compreso e dato il consenso scritto a mezzo della propria firma.

 

9.F Fatto salvo quanto espresso nella precedente tabella inserita nel presente Art. 9 (comma 9.C punto 5), gli Ordinari, ovvero i Professionisti SER, devono inoltre possedere:

1. la capacità di illustrare le proprie conoscenze e il proprio sapere specifico della materia e le capacità procedurali della sua applicazione;

2. la capacità di mettere in pratica i saperi, traducendoli in abilità manuali e comportamenti operativi correlati a prestazioni concrete di contenuto strettamente specialistico;

3. la capacità di attuare compiti e attività affini ed inerenti la professione ed alla sua corretta applicazione;

4. la professionalità e gli atteggiamenti corretti e coerenti per garantire la tutela dell’utente;

5. l’impegno, l’attenzione e la concentrazione, che rinforzano l’efficacia dei comportamenti lavorativi;


9.G
Il Professionista SER deve altresì saper mettere in atto strategie efficienti per collegare le proprie capacità alle richieste dell’utenza e dell’ambiente lavorativo, integrando le diverse risorse possedute. Le competenze, quindi, appaiono come strategie generali, flessibili e modificabili, in base a criteri di:

1.  dinamicità nello sviluppo e continuo apprendimento attraverso esperienze personali e professionali;

2. capacità di riconoscere, affrontare, ricercare ed individuare possibili soluzioni alle problematiche incontrate durante l’esercizio della professione;

3. adottare comportamenti competenti, efficaci ed accoglienti nell’interazione con l’utente e lo specifico contesto nel quale viene svolto l’atto professionale.


Art. 9-
bis – Formazione Permanente e Monitoraggio

 

9-bis.A L’Associazione stabilisce che per il mantenimento dello status di Ordinario, il Professionista SER, oltre ad assolvere le normative amministrative e fiscali vigenti e garantire lo standard di competenza e qualità richieste al Professionista, debba esercitare le tecniche SER, così come sono state apprese nella formazione di base ed in quella permanente, in modo costante e preminente rispetto alle altre metodiche apprese per la propria formazione professionale ed a questo proposito presentare ad ogni monitoraggio, ove richiesto dagli organi preposti, le casistiche trattate.

 

9-bis.B L’Associazione stabilisce che per il mantenimento alla qualifica di Ordinario, sia necessario il costante aggiornamento e monitoraggio, per verificare qualitativamente la corretta applicazione della tecnica appresa. Tale norma vale anche nel caso In cui l’Associato o Altro Aderente sia Docente.

 

9-bis.C Per mantenere il proprio status di Ordinario, oltre che adempiere al pagamento annuale delle quote associativa e assicurativa, l’Associato deve sottoporsi almeno una volta all’anno ad un corso o evento di aggiornamento per la sua formazione permanente e parimenti ad un corso o evento di monitoraggio, organizzati dall’APSER o da realtà terze, pubbliche e private, che svolgono attività formative, come all’Art. 11 dello Statuto dell’APSER.

 

9-bis.D La supervisione alla formazione continua e al monitoraggio dell’Associato è di competenza della Commissione Tecnico-Scientifica dell’Associazione, che può richiedere parere e collaborazione esterna ad esperti Formatori in SER.