Regolamento interno - Art. 14, 15, 16 - APSER
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Regolamento interno – Art. 14, 15, 16


Art. 14 – Consiglio Direttivo

 

14.A Fatto salvo quanto stabilito dall’Art. 14 dello Statuto e dall’Art. 12 del Regolamento Interno dell’APSER, in prima istanza, i Fondatori individuano, costituiscono ed eleggono il Consiglio Direttivo, i suoi membri ed il suo Presidente, con mandato che ha inizio all’Atto Costitutivo dell’APSER.


12.B
I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica 4 (quattro) ed in seguito vengono eletti dagli organi competenti, secondo le regole stabilite dallo Statuto.


Art. 15 – Attribuzioni del Consiglio Direttivo

 

15.A Il Consiglio Direttivo provvede a tutte le funzioni definiti dall’Art. 15 dello Statuto ed inoltre:

1. nomina il Vice Presidente che sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo;

2. delibera in autonomia per quanto previsto dalle norme statutarie, oppure richiedendo il parere degli altri organi costituenti dell’Associazione;

3. attua gli indirizzi deliberati dall’Assemblea dei Associati e realizza tutte le altre iniziative che l’Assemblea ritiene utili al perseguimento delle finalità statutarie;

4. definisce gli indirizzi e le attività annuali dell’Associazione da proporre all’Assemblea dei Associati;

5. adotta tutti i provvedimenti necessari per l’amministrazione dell’Associazione;

6. predispone i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre al Collegio Sindacale per verifica e approvazione, i programmi di attività, i preventivi di spesa e le relazioni sull’attività svolta;

7. delibera con maggioranza semplice dei componenti sullo spostamento della Sede Legale e sulla costituzione e la domiciliazione delle sedi territoriali;

8. valuta e delibera sull’ammissione dei nuovi Associati e degli Altri Aderenti;

9. vigila sulle competenze degli Ordinari e fornisce loro le informazioni necessarie, ove possibile, per l’adeguamento a standard sempre più elevati di competenza;

10. valuta e delibera in merito alla definizione dell’importo delle quote associative degli Associati e dei contributi di partecipazione e sostegno dei Sostenitori;

11. delibera sull’espulsione dei Associati con parere favorevole del Collegio dei Probiviri;

12. esegue ogni altro compito e azione necessaria a perseguire gli obiettivi e gli indirizzi fissati dallo Statuto, dal Regolamento Interno, dal Codice Etico e Deontologico;


Art. 16 – Riunioni del Consiglio Direttivo

 

16.A Fatto salvo quanto espresso dallo Statuto, Alle riunioni del Consiglio Direttivo, su espresso mandato del Presidente, ove vi sia un motivato e valido presupposto e previa approvazione dei membri del Consiglio Direttivo, possono partecipare anche membri degli altri organi sociali dell’APSER e Altri Aderenti che, su richiesta dei membri del Consiglio, esprimere pareri non vincolanti.


16.B
Ove alle riunioni del Consiglio Direttivo vengano invitati esperti e/o rappresentanti di Enti o Organizzazioni o Associazioni terze, o soggetti pubblici o privati o Altri Aderenti o Associati, a richiesta di un Associato o degli organi associativi, previa approvazione dei membri del Consiglio Direttivo stesso, le spese per tali interventi esterni sono a carico dell’Associato richiedente, fatto salvo solamente nel caso in cui la richiesta sia fatta dal Presidente dell’Associazione.


16.C
Convocazione del Consiglio Direttivo:

1. il Consiglio Direttivo è convocato, di norma, dal Presidente il quale è anche tenuto a partecipare alla riunione e, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente con analoghe funzioni;

2. in via eccezionale il Consiglio Direttivo può essere convocato, su istanza scritta e motivata, anche:

a. dalla maggioranza dei suoi componenti,

b. dal Presidente del Collegio Sindacale;

3. l’avviso di convocazione del Consiglio Direttivo, contenente l’ordine del giorno degli argomenti da trattare, deve essere comunicato ai consiglieri, con mezzi che ne garantiscano la ricezione, almeno 24 ore prima della data fissata per la riunione e la relativa documentazione deve essere messa a disposizione dei consiglieri presso la sede dell’Associazione;

4. il Consiglio Direttivo nomina un Segretario verbalizzante, che può essere anche una persona esterna all’Associazione, con il solo compito di redigere il verbale della seduta.

5. le deliberazioni del Consiglio sono prese con voto palese a maggioranza semplice dei presenti e in caso di parità di voti prevale il voto del Presidente, o in sua assenza quello del Vice Presidente, o in sua assenza quello del Consigliere più anziano;

6. in via eccezionale e per questioni di particolare delicatezza la maggioranza dei Consiglieri può richiedere, prima dell’inizio della riunione, che la votazione sia effettuata con il voto segreto;

7. alle riunioni del Consiglio Direttivo potranno essere invitati e presenti, soltanto ove le materie all’ordine del giorno lo richiedano e solo con preavviso di almeno 24 ore, anche esperti e/o rappresentanti terzi, per portare il loro contributo alla discussione, gli invitati esterni non hanno diritto di voto e, se richiesto, possono esprimere pareri non vincolanti;

8. delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto apposito verbale, a cura del Segretario verbalizzante, che viene approvato e sottoscritto al termine della stessa seduta.