IL RILASCIO SOMATO-EMOZIONALE SER - APSER
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IL RILASCIO SOMATO-EMOZIONALE SER

Premessa

“Rilascio Somato-Emozionale”: Disciplina del Benessere di pratica professionale, di matrice applicativa di tecniche corporee (conosciuta internazionalmente come SomatoEmotional Release e per brevità denominata con il suo acronimo “SER” anche qui di seguito), finalizzata a facilitare, sostenere, implementare le risorse e gli innati meccanismi bio-sistemici alla auto-regolazione ed auto-equilibrazione dell’Individuo, riconosciuto nelle sue caratteristiche fisiche di sistema aperto, unità energetica in continuo interscambio con l’ambiente.

 

Abstract

Rilascio Somato-Emozionale – SomatoEmotional Release – “SER”: Disciplina del Benessere originale volta alla applicazione di una palpazione di sensibilità specifica, nella modalità e caratteristica di rilievo degli indicatori tipici, che fa riferimento ad un linguaggio di vertice inerente alla Fisica e della Biologia dei Sistemi Viventi – ed in particolare Umano – ed alle loro dinamiche di Flusso, fisiche ed emozionali.

La Disciplina del Benessere “SER” ha come obbiettivo il benessere, non è una professione sanitaria, i Professionisti SER non svolgono attività riservata alle professioni sanitarie e ordinistiche. Così come chiaramente formulato dal’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OSM) a proposito del concetto di “salute” : “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”, il SER, quale Disciplina del Benessere, dotata di originali caratteriste e peculiarità applicative, si propone di partecipare, sostenendo i naturali innati meccanismi sistemici, all’implementazione e supporto di tale condizione di benessere naturale. Tale Tecnica è dunque risorsa complementare, aggiuntiva, priva di effetti collaterali e/o interferenza con qualunque altro tipo di intervento, in linea con la sua storia e la sua tradizione.

 

Retroterra storico

Il retroterra storico-culturale del SER nasce nell’ambito di una validata esperienza metodologica e applicativa di utile confronto tra diverse competenze e figure professionali e diversi ambiti istituzionali (scuole, associazioni, strutture sia pubbliche che private con ospiti lungodegenti, centri di ricerca universitari, etc…) in oltre 40 anni di verifiche in 190 Paesi.

La visione olistica, sistemica, dell’Individuo e della sua interazione con l’ambiente sono la base dell’approccio al benessere che si propone come una metodica unica nel suo genere.

Come Disciplina del Benessere, il SER vuole contribuire al sostegno ed alla modulazione fisiologica dei parametri strutturali del sistema “Essere Umano”, a livello individuale e sociale (famiglia, gruppo, comunità specifiche, etc.).

In particolare, riferendosi ad un sapere ed a conoscenze acquisite da tradizioni antiche e moderne – quale un “tocco consapevole” di Ascolto fasciale dalle precipue e uniche caratteristiche, applicabile a soggetti di ogni età – il SER tiene conto delle scoperte più recenti in merito al sistema Essere Umano, quale unità energetica in continuo interscambio con l’ambiente, al fine di sostenere tale sistema alla manifestazione di tutto il suo potenziale intrinseco, ivi compresi i meccanismi fisiologici naturali di auto-regolazione (auto-organizzazione, Prigogine, 1982) .

La visione sistemica dell’Essere Umano identifica in due parametri questa capacità dinamica:

• l’auto-rinnovamento, comune a tutti gli esseri viventi,

• l’auto-trascedenza, specificamente proprio della specie umana.

Il primo indica la capacità dei sistemi viventi di rinnovare e riciclare di continuo le proprie componenti, conservando l’integrità della struttura.

Con il secondo, si intende la capacità complessiva di superare creativamente confini fisici e mentali nei processi di apprendimento e rinnovamento esistenziale, in termini di sviluppo ed evoluzione globale (Autopoeisis, H. Maturana, 1973, 1980).

Le scoperte inerenti il sistema fisiologico che vede una interazione tra funzionalità della membrana della dura madre e il flusso di regolazione del Liquido Encefalo Rachidiano, quale sistema idraulico semi-chiuso; la funzionalità intrinseca ed anch’essa sistemica della struttura fasciale; il funzionamento energetico quantistico cellulare e sistemico; sono ulteriore pavimento tecnico-scientifico per la applicazione di tale tocco palpatorio.

Tale contesto – storico, culturale e scientifico – è funzionale alla concezione di una utile organizzazione di tecniche validate, in un protocollo di intervento volto al rilascio e la dissipazione in particolare dell’energia entropica rimasta nei tessuti in seguito a trauma (meccanico, ambientale, tossicologico alimentare o farmaceutico, emotivo, ect.), con il conseguente supporto di facilitazione ai meccanismi intrinseci auto-organizzativi, di auto-regolazione ed auto-risoluzione.

Il risultato finale è l’attivazione di un processo fisiologico e creativo, di un preciso supporto ad un senso di benessere fisico ed emotivo, legato rilascio di energia entropica e del correlato emotivo tissutale collegato, nella partecipazione al ripristino di un rinnovato senso di accesso al proprio potenziale energetico-creativo individuale, e nel proprio interscambio con l’ambiente.

In questo senso il SER si propone come l’applicazione di una metodica unica, utile ad ogni individuo – diverso per età, condizione fisica ed emotiva e individualmente nel tempo – in base alla valutazione iniziale di pertinenza della applicazione stessa.

 

I principi del SER

Il principio del SER si basa sul presupposto che gli aspetti emotivi possono essere affrontati più efficacemente nell’ambito di sessioni di lavoro sull’intero corpo (“corpo” fisico ed emotivo) anziché gestiti separatamente tra loro.

Il Rilascio Somato-Emozionale (SER) è un processo che aiuta ad individuare e rilasciare la componente emotiva correlata agli effetti residui di un accadimento (fisico e/o emotivo) pregresso ed alle reazioni (fisiche e/o emotive) ad esso associata.

La tecnica usata è un mezzo incentivante per gli utenti alla collaborazione con l’operatore, finalizzando ogni trattamento al miglioramento della loro omeostasi.

Il SER si basa sulle tecniche di palpazione diretta e non invasiva, di ascolto (attraverso l’aptonomia del tocco) e di percezione del movimento e delle modificazioni fasciali, nell’interazione con l’utente in una situazione di accoglienza e senza intermediazione di mezzi estranei.

Ha la sua applicazione attraverso manovre semplici che possono apportare un primo intervento di conforto all’utente e che consentono all’operatore di approcciarsi in un modo diverso, imparando a comprendere i segnali verbali e non verbali che il corpo trasmette, permettendo quindi anche l’approccio con persone che presentano difficoltà di espressione verbale, quale quelle causate da deficit.

È una tecnica che permette un approccio che risulta possibile anche a livello pre-verbale (es.: nell’infanzia) ed in presenza di diversi idiomi che potrebbero costituire una barriera tra operatore e utente.

 

L’approccio del SER

Per quanto gli esseri umani siano al centro della nostra attenzione, la natura ha dotato ogni sistema biologico vivente di metodi e processi ingegnosi che gli permettono di sopravvivere e di funzionare rispondendo al continuo mutare delle condizioni imposte dagli ambienti interno ed esterno (in biologia: omeostasi). I metodi e i processi più funzionali ad un simile adattamento, sono intrinseci a ciascun organismo vivente.

Quando un organismo vivente presenta segnali di una capacità di adattamento alterata, crediamo sia di primaria importanza cercare, individuare ed aiutare i processi intrinseci e naturali di adattamento, in modo tale da consentirgli di svolgere il loro compito al meglio. In questo modo, le capacità funzionali dell’organismo vivente migliorano e, nel caso di organismi umani, avvicinano il corpo ad una condizione di benessere ottimale.

Questo approccio al miglioramento del benessere umano può essere considerato facilitativo (piuttosto che curativo o palliativo). In pratica, i fondamenti del SER e di coloro che lo applicano, si basano e sostengono la facilitazione dei processi intrinseci presenti nel corpo umano, il che corrisponde alla facilitazione del ripristino del sistema auto-correttivo della persona.

 

Scopo e campo di applicazione professionale

I requisiti relativi alla attività professionale dei Professionisti della Disciplina del Benessere “SER”, sono declinati, a  partire dai compiti ed attività specifiche identificati, in termini di conoscenza, abilità e competenza (in conformità al Quadro europeo delle qualifiche – European  Qualifications  Frameworks – EQF) e sono espressi in forma tale da agevolare i processi di valutazione e convalida dei risultati dell’apprendimento (vai alla pagina: Il Professionista di SER).