considerazioni preliminari sulla professione - APSER
15902
page-template-default,page,page-id-15902,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-theme-ver-10.0,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive
 

considerazioni preliminari sulla professione

TITOLO I

considerazioni preliminari sulla professione

per il codice etico e deontologico del professionista di rilascio somato-emozionale ser, di seguito chiamato:

professionista ser.

Il retroterra storico-culturale del Rilascio Somato-Emozionale SER (che di seguito denominiamo SER per brevità), nasce nell’ambito di una validata esperienza metodologica e applicativa di utile confronto tra diverse competenze e figure professionali e diversi ambiti istituzionali in oltre 40 anni di verifiche in più di 170 Paesi.

La visione olistica, sistemica, dell’Individuo e della sua interazione con l’ambiente sono la base dell’approccio al benessere e si propone come una metodica unica nel suo genere.

Come disciplina del Benessere, il “SER” vuole contribuire al sostegno ed alla modulazione fisiologica dei parametri strutturali del sistema “Essere Umano”, a livello individuale e sociale (famiglia, gruppo, comunità specifiche, etc.).

In particolare , riferendosi ad un sapere ed a conoscenze acquisite da tradizioni antiche e moderne – quale un “tocco consapevole” di Ascolto fasciale dalle precipue e uniche caratteristiche, applicabile a soggetti di ogni età – il SER tiene conto delle scoperte più recenti in merito al sistema Essere Umano, quale unità energetica in continuo interscambio con l’ambiente, al fine di sostenere tale sistema alla manifestazione di tutto il suo potenziale intrinseco, ivi compresi i meccanismi fisiologici naturali di auto-regolazione.

La visione sistemica dell’Essere Umano identifica in due parametri questa capacità dinamica:

  • l’auto-rinnovamento , comune a tutti gli esseri viventi.
  • l’auto-trascedenza , specificamente propria della specie umana.

Il primo indica la capacità dei sistemi viventi di rinnovare e riciclare di continuo le proprie componenti, conservando l’integrità della struttura.

Con il secondo, si intende la capacità complessiva di superare creativamente confini fisici e mentali nei processi di apprendimento e rinnovamento esistenziale, in termini di sviluppo ed evoluzione globale.

Le più recenti scoperte inerenti i sistemi fisiologici dell’organismo umano (come il Sistema Immunitario; il Sistema fisiologico che vede un’interazione tra funzionalità della membrana della dura madre e il flusso di regolazione del Liquido Encefalo Rachidiano, quale sistema idraulico semi-chiuso; la funzionalità intrinseca ed anch’essa sistemica della struttura fasciale; il funzionamento energetico quantistico della cellula) sono ulteriore pavimento tecnico-scientifico per l’applicazione di tale originale tocco palpatorio.

Tale contesto – storico, culturale e scientifico – è funzionale alla concezione di un’utile organizzazione di tecniche validate, in un protocollo di intervento volto al rilascio e la dissipazione in particolare dell’energia entropica rimasta nei tessuti in seguito ad trauma (meccanico, ambientale, emotivo, ect.), con il conseguente supporto di facilitazione ai meccanismi intrinseci auto-organizzativi e di auto-regolazione.

Il risultato finale è l’attivazione di un processo fisiologico e creativo, di un preciso supporto ad un senso di benessere fisico ed emotivo, legato al rilascio di energia entropica e del correlato emotivo tissutale collegato, nella partecipazione al ripristino di un rinnovato senso di accesso al proprio potenziale energetico-creativo individuale, e nel proprio interscambio con l’ambiente.

In questo senso il Rilascio Somato-Emozionale SER si propone come l’applicazione di una metodica unica, utile ad ogni individuo – diverso per età, condizione fisica ed emotiva e individualmente nel tempo – in base alla valutazione iniziale di pertinenza dell’applicazione stessa.