codice etico e deontologico - APSER
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codice etico e deontologico

TITOLO I

considerazioni preliminari sulla professione

per il codice etico e deontologico del professionista di rilascio somato-emozionale ser, di seguito chiamato:

professionista ser.

Il retroterra storico-culturale del Rilascio Somato-Emozionale SER (che di seguito denominiamo SER per brevità), nasce nell’ambito di una validata esperienza metodologica e applicativa di utile confronto tra diverse competenze e figure professionali e diversi ambiti istituzionali in oltre 40 anni di verifiche in più di 170 Paesi.

La visione olistica, sistemica, dell’Individuo e della sua interazione con l’ambiente sono la base dell’approccio al benessere e si propone come una metodica unica nel suo genere.

Come disciplina del Benessere, il “SER” vuole contribuire al sostegno ed alla modulazione fisiologica dei parametri strutturali del sistema “Essere Umano”, a livello individuale e sociale (famiglia, gruppo, comunità specifiche, etc.).

In particolare , riferendosi ad un sapere ed a conoscenze acquisite da tradizioni antiche e moderne – quale un “tocco consapevole” di Ascolto fasciale dalle precipue e uniche caratteristiche, applicabile a soggetti di ogni età – il SER tiene conto delle scoperte più recenti in merito al sistema Essere Umano, quale unità energetica in continuo interscambio con l’ambiente, al fine di sostenere tale sistema alla manifestazione di tutto il suo potenziale intrinseco, ivi compresi i meccanismi fisiologici naturali di auto-regolazione.

La visione sistemica dell’Essere Umano identifica in due parametri questa capacità dinamica:

  • l’auto-rinnovamento , comune a tutti gli esseri viventi.
  • l’auto-trascedenza , specificamente propria della specie umana.

Il primo indica la capacità dei sistemi viventi di rinnovare e riciclare di continuo le proprie componenti, conservando l’integrità della struttura.

Con il secondo, si intende la capacità complessiva di superare creativamente confini fisici e mentali nei processi di apprendimento e rinnovamento esistenziale, in termini di sviluppo ed evoluzione globale.

Le più recenti scoperte inerenti i sistemi fisiologici dell’organismo umano (come il Sistema Immunitario; il Sistema fisiologico che vede un’interazione tra funzionalità della membrana della dura madre e il flusso di regolazione del Liquido Encefalo Rachidiano, quale sistema idraulico semi-chiuso; la funzionalità intrinseca ed anch’essa sistemica della struttura fasciale; il funzionamento energetico quantistico della cellula) sono ulteriore pavimento tecnico-scientifico per l’applicazione di tale originale tocco palpatorio.

Tale contesto – storico, culturale e scientifico – è funzionale alla concezione di un’utile organizzazione di tecniche validate, in un protocollo di intervento volto al rilascio e la dissipazione in particolare dell’energia entropica rimasta nei tessuti in seguito ad trauma (meccanico, ambientale, emotivo, ect.), con il conseguente supporto di facilitazione ai meccanismi intrinseci auto-organizzativi e di auto-regolazione.

Il risultato finale è l’attivazione di un processo fisiologico e creativo, di un preciso supporto ad un senso di benessere fisico ed emotivo, legato al rilascio di energia entropica e del correlato emotivo tissutale collegato, nella partecipazione al ripristino di un rinnovato senso di accesso al proprio potenziale energetico-creativo individuale, e nel proprio interscambio con l’ambiente.

In questo senso il Rilascio Somato-Emozionale SER si propone come l’applicazione di una metodica unica, utile ad ogni individuo – diverso per età, condizione fisica ed emotiva e individualmente nel tempo – in base alla valutazione iniziale di pertinenza dell’applicazione stessa.


TITOLO II

scopi dell’associazione

1. L’ASSOCIAZIONE offre a chiunque sia interessato, tutte le condizioni di apprendimento non formale per assumere i compiti, le competenze, le abilità e le conoscenze, atte a realizzare l’esercizio della professione di Professionista di Rilascio Somato-Emozionale SER (per brevità “Professionista SER”).

2. L’interesse della persona verrà sempre messo al di sopra di qualsiasi restrizione derivante da devozioni a discipline professionali. E’ nostra convinzione che, nel momento in cui tutti i Professionisti SER, che si adoperano per il benessere delle persone, quale che sia la loro specializzazione, condividono il loro sapere e sarà in ultima analisi il fruitore di questa tecnica a beneficiarne.

3. L’ASSOCIAZIONE proporrà con vigore e, in alcune occasioni produrrà in prima persona, programmi informativi rivolti al pubblico, per offrire idee, nozioni e tecniche per l’integrazione fra corpo, mente e spirito, oltre a tecniche di facilitazione degli altrui processi di attivazione del sistema auto-correttivo dell’organismo. Faremo sempre in modo da avere la certezza che le nozioni e le tecniche da noi proposte ed applicate siano sempre esenti da rischi e che promuovano un riconoscimento delle capacità di auto-correzione naturale di cui siamo innatamente dotati.

4. Il Rilascio Somato-Emozionale SER ha come obbiettivo il benessere, non è una professione sanitaria, ed i professionisti che lo applicano non svolgono attività riservata alle professioni sanitarie ed ordinistiche.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OSM) ha chiaramente formulato a proposito del concetto di “salute”: -“stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”-. Il Rilascio Somato-Emozionale SER quale disciplina del Benessere, dotata di originali caratteriste e peculiarità applicative, si propone di partecipare, sostenendo i naturali innati meccanismi sistemici, all’implementazione e supporto di tale condizione di benessere naturale.

5. Il SER è dunque una risorsa complementare, aggiuntiva, priva di effetti collaterali e/o interferenze con qualunque altro tipo di intervento, in linea con la sua storia e la sua tradizione.

6. Qualora si pongano le condizioni di accettazione di una richiesta di collaborazione in un ambito sanitario, il Professionista SER si mette a disposizione delle indicazioni della dirigenza sanitaria e del personale scelto e preposto al progetto, sotto la diretta responsabilità del medesimo.

7. L’ASSOCIAZIONE si dedica allo studio e alla ricerca di nozioni e tecniche utili che vengono offerte agli utenti, i quali si rivelano, ancora una volta, i nostri migliori insegnanti. Saremo sempre aperti alla valutazione e all’adozione di nuovi metodi, purché rispettino il criterio di assenza di rischi, qualità che caratterizza tutti i nostri metodi e le nostre modalità.

8. L’ASSOCIAZIONE considera ciascuna persona e ciascun fruitore di questa tecnica come un essere unico e irripetibile, rispetto a se stesso e nel tempo. Questo principio etico è prassi di lavoro per il Professionista SER. In questo modo la porta rimane sempre aperta a nuove informazioni e il Professionista SER non avrà ipotecato alcuna possibile valutazione. Tutto ciò implica un lavoro possibile del Professionista SER sull’attività del proprio ego.

9. Al fine di sostenere il Benessere della persona, il lavoro del Professionista SER vuole stabilire una comunicazione libera e fiduciosa tra: la coscienza innata presente in ognuno di noi, le strutture sistemiche e fisiologiche adeguate, la consapevolezza, senza perciò che il sistema debba ricorrere all’esternazione di sintomi o patologie per poter essere ascoltato.

10. I Professionisti SER dell’ASSOCIAZIONE adotteranno le modalità che riterranno più opportune ai fini della facilitazione dei processi sistemici umani di auto-correzione fisiologica dell’organismo, purché siano non-invasivi e privi di qualunque rischio. Inoltre, il fruitore ricettivo verrà informato, al momento giusto e con termini semplici e diretti, di quanto sta accadendo. Desideriamo che i nostri utenti vengano a conoscenza dell’origine del processo in atto e di quanto si sta facendo per facilitarne la soluzione. Desideriamo, inoltre, che i nostri fruitori si rendano conto che la loro aspirazione al benessere rappresenta un obiettivo comune al quale devono contribuire in maniera significativa, da protagonisti.


TITOLO III

profilo professionale del Professionista SER

1. Come Professionista SER, si intende: colui il quale, in possesso di specifica formazione in Rilascio Somato-Emozionale SER, opera nella visione olistica, sistemica, dell’individuo, stimolando le risorse vitali innate della persona, intesa qui come fruitore, con specifici trattamenti, sostenendo la consapevolezza in rapporto al processo sperimentato, allo stile di vita globale ed all’ambiente che lo circonda.

2. Il Professionista SER, si avvale di specifiche originali tecniche manuali, non invasive e rispettose, che prevedono un contatto dolce e leggero, applicato in varie zone corporee, direttamente o indirettamente collegato con i processi fisiologici in atto.

3. Tali trattamenti operano attraverso l’ascolto, la palpazione, la sincronizzazione e la stimolazione dei ritmi biologici che tendono all’attivazione delle risorse innate dei sistemi fisiologici e delle intrinseche capacità di riequilibrio e alla spontanea riorganizzazione delle funzioni vitali e capacità di armonizzazione con i ritmi naturali.

4. Il Professionista SER socio dell’ASSOCIAZIONE può svolgere la sua attività professionale in ambiti pubblici, privati, associativi; esercita con autonomia operativa, nel rispetto dello Statuto dell’Associazione di Professionisti non Ordinistici di appartenenza e del Regolamento Interno e del Codice Etico e Deontologico e delle normative Costituzionali; non interferisce in nessun caso nel rapporto medico-paziente, o nel rapporto con altri specialisti della salute o del benessere; nel suo operato integra e supporta l’azione svolta dalla Medicina ufficiale, o da altri specialisti della salute o del benessere.

5. Il profilo professionale del Professionista SER è unico, nella piena libertà di ogni operatore della disciplina di implementare con ogni aggiornamento e specializzazione proposti ed offerti dall’ organo formativo preposto, per evolvere nella conoscenza e competenza della propria disciplina, senza limiti di acquisizione culturale e applicativa in merito .


TITOLO IV

principi della professione di Professionista SER

1. Per Professionista SER si intende qualsiasi professionista che abbia portato a compimento con buon esito i programmi ed i progetti formativi di SER, così come intesi dall’ASSOCIAZIONE e/o da altre realtà da questa riconosciute, approvate e sostenute e nel rispetto delle normative di Legge vigenti e che sia iscritto all’ASSOCIAZIONE stessa.

2. Il Professionista SER è tenuto alla conoscenza, tra le altre, dei risultati delle ricerche, studi e sperimentazioni nell’ambito del SER, che è codificato a livello mondiale come metodica manuale, chiamato con il suo nome internazionale: SomatoEmotional Release.

3. La professione di Professionista SER si fonda sul valore, l’irripetibilità, l’unicità, la dignità e il rispetto dei diritti delle persone, di qualsiasi sesso, età, ceto sociale, etnia, cultura e credo politico e religioso, nonché sull’affermazione della libertà, dell’uguaglianza, della socialità, della solidarietà individuale e sociale e non esprime giudizi di valore sulle persone o sul loro comportamento

4. Il Professionista SER valorizza l’autonomia dell’individuo e attraverso il suo sistema auto-correttivo, la sua oggettività e soggettività, le risorse proprie ed una maggiore e consapevole assunzione di responsabilità della persona verso se stesso e verso terzi.

5. Il Professionista SER è responsabile nei confronti degli utenti, in particolare per il rispetto del segreto professionale e per la considerazione umana ed accoglie ogni persona, gruppo, famiglia, comunità o aggregazione sociale portatrice di una domanda di intervento, come unica e distinta da altre situazioni analoghe.

6. Il Professionista SER nell’esercizio delle sue funzioni presta la propria opera professionale alle persone che più ne hanno bisogno senza a loro richiedere remunerazione e presta altresì la sua opera a chiunque ne abbia bisogno indipendentemente dalle risorse economiche della persona.

8. Il Professionista SER dimostra giudizio e buon senso in ogni circostanza e si astiene, nei confronti dei fruitori di questa tecnica, da qualsiasi procedimento che potrebbe essere nocivo o diverso dal contratto d’intervento, inoltre nell’esercizio della sua professione, si orienta su scelte di comportamento consone ai livelli di responsabilità in cui si trova ad operare, senza mai frapporre alla professione il proprio interesse esclusivo e personale.

9. La professione del Professionista SER è basata sull’autonomia tecnico-professionale, sull’indipendenza di giudizio, in base alle proprie e specifiche conoscenze della professione. Il Professionista SER ha il dovere di difendere la propria autonomia ed unicità professionale da ogni condizionamento e pressione operata da professionisti della stessa o di altre discipline, pur relazionandosi e operando con essi.

10. Il Professionista SER, contrasta l’esercizio abusivo della professione da parte di persone non corrispondenti ai requisiti previsti dalla normativa di Legge vigente.

11. Il Professionista SER utilizza la propria identità professionale esclusivamente per attività ad essa pertinenti e non si avvale di essa per alcuna attività ingannevole o impropria.

12. Il Professionista SER, socio dell’ASSOCIAZIONE, è tenuto a conoscere questo Codice Etico e Deontologico, a comprenderlo, rispettarlo e diffonderlo anche attraverso collaborazioni ed aiuto vicendevole con i colleghi, promuovendone e convalidandone l’uso corretto. L’inosservanza e l’ignoranza delle norme e dei principi del presente Codice Etico e Deontologico ed ogni azione non consona al corretto esercizio della professione, sono punibili con le procedure disciplinari previste dallo Statuto e dal Regolamento Interno dell’ASSOCIAZIONE.


TITOLO V

svolgimento della professione di Professionista SER

1. Il Professionista SER, può operare all’interno dell’ASSOCIAZIONE o ai programmi ed ai progetti formativi di educazione continua organizzati dall’ASSOCIAZIONE, o da altre realtà da essa riconosciute, o patrocinate, approvate e sostenute, o in rapporto di dipendenza con Enti ed organismi pubblici o privati, o come libero professionista autonomo o associato, garantendo di non usare la sua posizione professionale per instaurare delle forme di conflitto o di concorrenza con l’attività dell’ASSOCIAZIONE.

2. Il Professionista SER è leale verso la professione che esercita e nei riguardi dell’ASSOCIAZIONE, è attento ad evitare tutte le azioni che potrebbero screditare o recare pregiudizio, o danno, alla professione e all’ASSOCIAZIONE; cura la propria crescita professionale attraverso il costante aggiornamento e si adopera per favorire la crescita e la promozione dell’ASSOCIAZIONE.

3. Il comportamento del Professionista SER è tenuto a essere sempre consono alla dignità professionale ed in nessun caso fare abuso della sua posizione professionale; è tenuto a dimostrare maturità ed equilibrio in ogni questione connessa all’esercizio della professione ed essere consapevole delle proprie dinamiche personali, sia adoperandosi nella relazione con la persona/utente/discente, sia adoperandosi nelle relazioni con i soci di ogni natura dell’ASSOCIAZIONE e sia adoperandosi in tutti i diversi livelli richiesti dall’esercizio della professione.

4. Il Professionista SER è tenuto alla propria formazione continua al fine di garantire un alto livello di competenza teorico-pratica, l’impegno nella ricerca sul campo di intervento e nell’ambito didattico e scientifico, la garanzia di prestazioni adeguate e di qualità alla persona/utente/discente, l’impegno nella promozione, sviluppo e divulgazione della propria esperienza nel rispetto della privacy e del segreto professionale per favorire la propria crescita professionale e quella degli associati dell’ASSOCIAZIONE.

5. Il Professionista SER, in relazione alle tradizioni culturali del SER, alle caratteristiche della professione ed in funzione della sua specifica peculiarità, opera appunto per il benessere, individuale, familiare e collettivo, ed a tale riguardo:

  • deve sviluppare nella sua formazione specifiche conoscenze abilità e competenze relative al Rilascio Somato-Emozionale SER, al suo senso, alla sua storia, alle sue variegate applicazioni, relative alla modulazione emozionale ed al benessere fisico nonché alla gestione dei processi inerenti, nella fruizione individuale, familiare e/o comunitaria;
  • è formato a sviluppare una sensibilità e un ascolto globale, ovvero sistemico, dell’individuo e del suo ambiente, in una disposizione permanente ad implementare le proprie conoscenze abilità e competenze, rispetto alle scoperte acquisite da ogni disciplina di pertinenza, atte a incrementare, approfondire e sostenere tale sensibilità palpatoria specifica e di ascolto sistemico attraverso di essa.

6. Il profilo professionale del professionista SER è unico, ma a seconda degli approfondimenti ed aggiornamenti di formazione permanente e monitoraggio, il Professionista SER può anche liberamente definire e specificare le proprie competenze ed abilità, quali vengono proposte dall’organismo di formazione continua preposto all’aggiornamento e al monitoraggio del Professionista stesso, configurando un tema disciplinare di vertice.


TITOLO VI

responsabilità e riservatezza nei confronti della persona/utente/discnte e della società

capo 1 – responsabilità nei confronti della società

1. Il Professionista SER è tenuto a contribuire al miglioramento della qualità della vita delle persone impegnando la propria competenza professionale allo sviluppo di programmi utili a tale miglioramento.

2. Il Professionista SER è tenuto a predisporre ricerche e progetti a favore del benessere della collettività, agendo in modo da ampliare le opportunità di tutte le persone e con particolare attenzione alle persone in situazioni di svantaggio.

3. Qualsiasi forma di pubblicità concernente l’attività professionale deve essere ispirata ai principi di decoro, serietà tecnico-scientifica e tutela dell’immagine della professione evitando comportamenti scorretti e finalizzati al mero procacciamento dell’utenza e della clientela esclusivamente a scopi personali, commerciali o di potere.

capo 2 – diritti della persona/utente/discnte

1. Il Professionista SER esplica i suoi compiti, la sua competenza professionale, le sue abilità e conoscenze, per sviluppare il sistema auto-correttivo della persona e per promuovere le potenzialità personali della persona/utente/discente, creando le condizioni per farla partecipare in modo consapevole alle fasi dell’intervento professionale.

2. Nello svolgimento della professione il Professionista SER deve fornire alle persone/utenti/discenti, ampia informazione sui diritti, vantaggi, svantaggi, impegni, risorse, programmi e strumenti professionali e riceverne esplicito consenso direttamente, o da chi li rappresenta legalmente, rispettando le procedure autorizzate dall’ASSOCIAZIONE e secondo le normative vigenti.

3. Il Professionista SER deve avere il consenso delle persone/utenti che usufruiscono di questa tecnica qualora altre persone fossero presenti durante l’intervento ed informare l’utenza se questa presenza durante l’intervento è dovuta a motivi di studio, formazione e/o ricerca.

4. Le prestazioni professionali del Professionista SER a persone minorenni, sono subordinate al consenso di chi esercita la potestà genitoriale o di tutela. Sono fatti salvi i casi in cui le prestazioni professionali avvengano su ordine dell’Autorità legalmente competente o in strutture legislativamente preposte, o realizzate in team con altri professionisti che richiedano l’intervento del Professionista SER, assicurando questi di essere in regola con i requisiti di legge necessari all’intervento.

capo 3 – regole di comportamento del professionista ser

1. Il Professionista SER si impegna a favorire il rapporto professionale solo finché la situazione lo richiede, o finché si renda necessario. Nel caso si renda necessario un intervento di diversa specializzazione deve, senza indugio, indirizzare la persona/utente/discente verso questa diversa opportunità. Quindi, il Professionista SER deve saper identificare motivazioni esplicite ed implicite alla richiesta di trattamento del committente (in particolare se la persona fruitore del trattamento non coincide con il committente) e deve saper reindirizzare l’utente/committente alle figure sanitarie pertinenti qualora se ne evidenzi la specificità d’intervento, segnalandone necessità ed urgenza.

2. Il Professionista SER quando esistano condizioni obbiettive che lo richiedano, può avvalersi di altre consulenze specialistiche, o di altre metodiche per le quali è professionalmente abilitato, concordando modalità e contenuti con la persona/utente/discente che usufruisce delle metodiche applicate e descrivendone la loro specificità ed utilità.

3. Il Professionista SER rispetterà rigorosamente opinioni, valori, modi di essere della persona/utente/discente, anche se non condivisi e l’intervento professionale deve essere svolto nel pieno rispetto della persona tenendo conto del suo stato psicofisico senza menomazioni dei suoi diritti.

4. Il Professionista SER non può utilizzare la relazione con le persone/utenti/discenti di questa tecnica per interessi o vantaggi propri, evitare commistioni tra ruolo professionale e vita privata, non instaurare relazioni significative nel corso del rapporto professionale e se dovesse insorgere un coinvolgimento di tale natura, dovrà interrompere il proprio rapporto professionale con la persona/utente/discente pur garantendone l’assistenza attraverso l’intervento di altri colleghi professionisti. È vietata qualsiasi attività che, in ragione del rapporto professionale, possa produrre vantaggi di tipo patrimoniale o non patrimoniale al di fuori del compenso professionale concordato ed è vietata qualsiasi forma di compenso che non costituisca il corrispettivo professionale.

capo 4 – segreto professionale e riservatezza

1. Il Professionista SER è tenuto alla conoscenza ed all’ottemperanza della legge: L. n. 675/1996, del D. Lgs. n. 196 del 30.6.2003 e dell’art. 48 D.P.R. n. 445/2000 e deve avere conoscenza dell’informativa ex art. 13 D. Lgs. e dell’Informativa sul Trattamento dei Dati Personali (art. 13 D. Lgs. n. 196/2003), della sua applicazione, raccolta e trattamento dei dati per i procedimenti amministrativi dell’ASSOCIAZIONE. È inoltre tenuto alla conoscenza di tutte le Leggi normative e disposizioni di Legge (regionali e nazionali) che regolamentano lo svolgimento e l’applicazione della sua professione.

2. Il Professionista SER deve saper raccogliere i dati informativi utili all’intervento sulle schede di base Saper custodire i dati raccolti e prodotti ad uso disciplinare in base alla normativa vigente. La conoscenza delle normative italiana ed europea vigenti (legge sulla privacy, norme deontologiche statutarie, limiti etici), rientra in uno dei compiti fondamentali della professione e coincide con la capacità di accogliere la persona/utente/discente.

3. Il Professionista SER è tenuto al segreto professionale e lo esige da coloro con i quali collabora e che possono avere accesso, di fatto e di diritto, alle informazioni private e riservate.

4. La rivelazione del segreto professionale è consentita solo per gli obblighi di legge o per i seguenti motivi:

  • rischio di grave danno alla stessa persona/utente/discente o a terze persone;
  • richiesta scritta e motivata dell’interessato o del suo legale rappresentante;
  • autorizzazione dell’interessato o del suo legale rappresentante, resi edotti delle conseguenze della rivelazione, purché ciò non violi la riservatezza di altri terzi.

5. La trasmissione ad altre persone fisiche o giuridiche, di documentazione relativa ai fruitori della tecnica, se non autorizzata dagli stessi o dal loro legale rappresentante, comporta la conseguente trasgressione del segreto professionale.

6. Il Professionista SER deve aver cura del materiale riferito al fruitore e salvaguardarlo da ogni indiscrezione e deve consentire al fruitore stesso o al suo legale rappresentante l’accesso a tutta la documentazione che lo riguarda. Nel caso di comunicazioni e pubblicazioni tutelerà l’anonimato. Per eventuali registrazioni o materiale audio-visivo riguardante il rapporto professionale del Professionista SER con il fruitore della tecnica, dovrà prima acquisire la firma del fruitore stesso o del legale rappresentante.

7. Il Professionista SER nei rapporti con la stampa e/o con altri mezzi d’informazione e di diffusione, anche multimediale (internet, siti web, social network, ecc.), deve essere adeguato al ruolo ricoperto nel rilasciare dichiarazioni o interviste. È tenuto inoltre alla riservatezza, all’equilibrio ed al rispetto del segreto professionale.


TITOLO VII

responsabilità nei confronti dell’associazione e dei colleghi

capo 1 – responsabilità nei confronti dei colleghi ed altri professionisti

1. Il Professionista SER è tenuto ad una collaborazione corretta e fiduciosa con i colleghi e gli altri professionisti e promuove un sistema di rete integrato fra gli interventi per dare risposte adeguate a salvaguardare la globalità della persona/utente/discente e realizzare una buona comunicazione interpersonale.

2. Il Professionista SER si adopera per la soluzione dei contrasti e conflitti professionali con lealtà e correttezza.

3. Il Professionista SER è tenuto a fornire ai colleghi con cui collabora, informazioni sulle specifiche competenze e sulla metodologia applicata e chiede il rispetto delle norme etiche e deontologiche che sottendono la professione.

4. Nel presentare le proprie ricerche o documentazioni, il Professionista SER è tenuto a non rilasciare dichiarazioni mendaci o omissive e ad indicare la fonte dei contributi altrui.

5. Il Professionista SER si astiene dal dare pubblicamente giudizi lesivi del decoro e della reputazione a colleghi anche in ordine alla loro formazione e competenza professionale, soprattutto se tali giudizi sono espressi per procurare qualsiasi forma di danno ai colleghi.

6. Il Professionista SER, nel caso di mancanza di competenza, o di violazione dell’etica professionale di un collega, deve innanzitutto tutelare l’interesse ed il benessere della persona/utente/discente che ha usufruito dell’applicazione della tecnica o della metodica ed ha l’obbligo di segnalare la situazione ed esprimere eventuali informazioni e/o valutazioni attraverso i canali appropriati alla categoria.

7. Il Professionista SER è tenuto a comunicare i progressi delle sue conoscenze alla comunità professionale dei soci e all’ASSOCIAZIONE, anche a mezzo dell’ASSOCIAZIONE stessa, al fine di favorirne la diffusione per scopi del benessere umano e sociale.

capo 2 – responsabilità nei confronti dell’associazione

1. Il Professionista SER è tenuto ad essere leale nei confronti dei colleghi e ad agire sempre nel comune interesse e nell’interesse dell’ASSOCIAZIONE in quanto organizzazione di appartenenza.

2. Il Professionista SER è tenuto a rifuggire da situazioni di lavoro che potrebbero comportare incompatibilità con i principi e le norme del Codice Etico e Deontologico e che potrebbero non garantire rispetto e riservatezza dei soci dell’ASSOCIAZIONE e dei fruitori della tecnica e compromettere la qualità degli interventi professionali.

3. Il Professionista SER deve esigere il rispetto del suo profilo professionale, dei suoi compiti, delle sue competenze, abilità e conoscenze nelle funzioni professionali nonché la garanzia del rispetto del segreto d’ufficio.

4. Il Professionista SER è tenuto a impegnarsi per contribuire al miglioramento dell’Associazione, con cui collabora, o in cui presta la sua professionalità, o dalla quale riceve prestazioni e servizi, con un rapporto leale verso l’organizzazione usando i canali appropriati e collaborando alle azioni di pianificazione e programmazione per attivarne di nuovi.

5. Il Professionista SER deve tendere a sviluppare l’attività professionale a livelli funzionali diversi per consentire la massima efficacia dell’intervento e deve avanzare opportunità di aggiornamento e formazione. È quindi tenuto a mantenere un livello adeguato di preparazione professionale e di aggiornamento, attraverso la frequenza ad eventi, corsi, seminari, ed iniziative volte a tale scopo e organizzate dall’ASSOCIAZIONE.

6. Il Professionista SER non deve in alcun modo arrecare danno all’Associazione di appartenenza ed è tenuto a mantenere un comportamento tale da non porsi in contrasto con essa ed evitare di suggerire o dare adito a maldicenze, illazioni o atti avversi nei confronti dell’ASSOCIAZIONE e dei suoi Soci.

7. Il Professionista SER è tenuto a riferire all’ASSOCIAZIONE, senza violare le norme del Codice Etico e Deontologico, ogni atteggiamento, o atto, o critica posta nei confronti dell’Associazione di appartenenza ed è tenuto a rifuggire da situazioni di lavoro che potrebbero comportare un suo coinvolgimento contrario ad esso ed al Codice Etico e Deontologico.

PER QUALUNQUE VIOLAZIONE AL PRESENTE CODICE ETICO E DEONTOLOGICO,
VERRANNO APPLICATE LE SANZIONI E LE MISURE SANZIONATORIE PRESENTI NEL REGOLAMENTO INTERNO DELL’ASSOCIAZIONE:

APSER
ASSOCIAZIONE DI PROFESSIONISTI DI RILASCIO SOMATO-EMOZIONALE SER